Differenza tra dispositivo di protezione dalle sovratensioni e protettore automatico di tensione (AVP)
Dispositivi di protezione dalle sovratensioni (SPD) e Protettori automatici di tensione (AVP) svolgono ruoli diversi nella salvaguardia delle apparecchiature elettriche.
I dispositivi di protezione dalle sovratensioni (SPD) proteggono da improvvisi picchi di tensione, come quelli causati da fulmini o sovratensioni, deviando la tensione in eccesso dalle apparecchiature. I dispositivi automatici di protezione della tensione (AVP), invece, monitorano continuamente i livelli di tensione e scollegano il carico se la tensione è troppo alta o troppo bassa, proteggendo da condizioni prolungate di sovratensione o sottotensione.
| Articoli a confronto | Dispositivo di protezione dalle sovratensioni (SPD) | Protettore automatico di tensione (AVP) |
| Scopo | Gli SPD sono progettati per proteggere i dispositivi elettrici da picchi di tensione o sovratensioni causati da fulmini, interruzioni di corrente o altre variazioni improvvise della corrente elettrica. | L'AVP è progettato per monitorare i livelli di tensione in un'alimentazione elettrica e scollegare l'alimentazione se la tensione supera o scende al di sotto dei limiti preimpostati, proteggendo le apparecchiature da condizioni di sovratensione o sottotensione. |
| Funzionalità | Quando si verifica una sovratensione, l'SPD devia la tensione in eccesso dalle apparecchiature sensibili, in genere attraverso la messa a terra. Gli SPD possono reagire molto rapidamente (entro un nanosecondo) per proteggere i dispositivi, limitando la tensione che raggiunge le apparecchiature a valle. | L'AVP monitora costantemente la tensione in ingresso e scollega automaticamente il carico elettrico in caso di condizioni di tensione anomale. Può ricollegarsi quando la tensione torna a livelli sicuri. |
| Posizione di installazione | Gli SPD possono essere installati in diversi punti, come il quadro elettrico principale, i sottoquadri o il livello delle apparecchiature (punto di utilizzo).
Risposta alle fluttuazioni di tensione: Gli SPD non regolano i livelli di tensione, ma si limitano a deviare le sovratensioni quando si verificano. | Gli AVP sono in genere installati sul pannello di servizio principale o vicino alle apparecchiature che devono proteggere. |

Caratteristiche principali di un protettore automatico di tensione (AVP)
Monitoraggio della tensione:
Un AVP monitora continuamente la tensione in ingresso dall'alimentazione. Controlla eventuali scostamenti dai livelli di tensione preimpostati che potrebbero essere dannosi per le apparecchiature collegate.
Disconnessione automatica:
Quando la tensione supera un limite predeterminato (sovratensione) o scende al di sotto di una certa soglia (sottotensione), l'AVP interrompe automaticamente l'alimentazione dei dispositivi collegati. In questo modo si evitano i danni che potrebbero essere causati da anomalie di tensione.
Riconnessione automatica:
Dopo aver scollegato il carico, l'AVP di solito ha un tempo di ritardo incorporato prima di controllare nuovamente il livello di tensione. Se la tensione rientra nei limiti accettabili durante questo ritardo, il sistema AVP ricollega automaticamente l'alimentazione, ripristinando il funzionamento.
Impostazioni e configurazione:
Gli AVP possono avere impostazioni regolabili in base alle esigenze specifiche dell'apparecchiatura protetta. Gli utenti possono impostare le soglie di tensione per il momento in cui il dispositivo deve disconnettersi e riconnettersi, migliorando la flessibilità della protezione.
Display e indicatori:
Molte unità AVP sono dotate di indicatori o display che mostrano il livello di tensione corrente, lo stato operativo e se il dispositivo è in modalità di protezione.

Sintesi
Gli SPD servono principalmente a proteggere dalle sovratensioni e dai picchi di tensione e non regolano i livelli di tensione correnti.
Gli AVP, invece, si concentrano sul monitoraggio e sul controllo dei livelli di tensione e sulla disconnessione dell'alimentazione in caso di irregolarità della tensione per evitare danni alle apparecchiature.
Entrambi i dispositivi sono essenziali in uno schema di protezione elettrica, soprattutto in ambienti con apparecchiature elettroniche sensibili, ma svolgono ruoli di protezione diversi.




